Incentivi green per le imprese trentine: cosa prevede la nuova legge provinciale
Un sostegno concreto alla transizione energetica e all’economia circolare
La Provincia autonoma di Trento ha varato la legge “Interventi a sostegno del sistema economico trentino”, un provvedimento pensato per accompagnare le imprese verso modelli produttivi più sostenibili. L’obiettivo è duplice: accelerare la transizione energetica e migliorare la competitività del tessuto industriale locale, premiando gli investimenti in efficienza, fonti rinnovabili e tecnologie a basso impatto ambientale.
Chi può beneficiare dell’incentivo e quali spese sono ammissibili
Piccole, medie e grandi imprese, con focus sul fotovoltaico
La misura è aperta a tutte le categorie d’impresa – piccole, medie e grandi – purché operino sul territorio provinciale. Tra le spese considerate ammissibili rientrano:
- installazione di impianti fotovoltaici, inclusi eventuali sistemi di accumulo;
- interventi per l’efficienza energetica di processi e stabilimenti;
- progetti legati a economia circolare, riduzione dei rifiuti e tutela ambientale.
Quanto vale l’agevolazione e come viene erogata
Contributi fino al 20 % (con maggiorazioni) e due modalità di pagamento
Il contributo copre il 20 % delle spese ammissibili. L’aliquota cresce di:
- +10 % per le piccole imprese;
- +5 % per le medie imprese.
La forma di erogazione varia in base all’investimento:
- Contributo a fondo perduto se l’esborso totale non supera 500.000 €;
- Contributo in annualità (erogato in più tranche) per importi superiori.
Come presentare domanda e perché conviene muoversi subito
Tempistiche, documentazione e vantaggi competitivi
Le imprese interessate devono predisporre un piano di investimento dettagliato e presentare la domanda secondo i tempi e le modalità che saranno indicati negli avvisi provinciali. Anticipare la raccolta dei documenti tecnici e finanziari consente di:
- ridurre i costi energetici e proteggersi dalle fluttuazioni dei prezzi;
- migliorare il rating ESG aziendale e l’immagine presso clienti e stakeholder;
- accedere più facilmente a ulteriore finanza agevolata o a fondi europei.
Affidarsi a partner certificati – ESCo o installatori qualificati – è un modo efficace per ottimizzare la progettazione, massimizzare l’incentivo e gestire la burocrazia in modo sicuro.


